La vita è in evoluzione ma…

VITA IN EVOLUZIONE MA…

“ La nostra più profonda paura è di essere oltremodo potenti. E’ la nostra luce…che ci spaventa… (ma) nel permettere alla tua luce di riverberare dai inconsapevolmenete alle altre persone il permesso di fare lo stesso….” Marianne Williamson

E allora cosa ci trattiene ad andare verso il meglio di noi?

Quanto siamo capaci di essere in sintonia con la pulsione al cambiamento evolutivo che ci caratterizza come esseri viventi?

Prendiamo l’alimentazione!

                                                                                  

Nel cibo ci sono nostre radici importanti.

Ci garantisce il nostro posto nel mondo. E’ intorno a quello che mangiamo che ci formiamo, cresciamo e diventiamo adulti ed effettivi componenti di una comunità umana. Nel cibo troviamo conforto e identità assicurandoci il riconoscimento come elemento di appartenenza ad uno specifico ambito sociale, geografico, religioso, amicale.

Il cibo è dopo il respiro, che in fondo sempre cibo è, il nostro legame più intimo e profondo con l’ambiente che ci circonda.

Ed è una relazione anch’essa in continua evoluzione ma è una nave difficile da far viaggiare ancorati come siamo all’impriting che abbiamo ricevuto, al bisogno di riconoscimento che quel determinato cibo soddisfa.

Tra i tanti esempi possibili, mi torna in mente una persona mia lontana parente.

Un uomo ricco, con una bella famiglia, nel suo ambito sociale famoso e importante. Lui spesso viaggiava e mentre era al volante, impugnava salsiccia cruda e la mangiava così. La salsiccia è un tipico alimento tradizionale emiliano e lui la mangiava in quel modo, mentre la sua testa era impegnata nella guida e nelle mille cose che aveva da fare.

Cosa cercava in quella salsiccia?

Poi un tumore lo ha portato via.

Sbloccare l’attitudine conservatrice che ci lega a radici identitarie superficiali ci apre al mondo e alla appartenenza a Ciò Che È Più Grande

dove disporre della nostra energia migliore.

Nella alimentazione consapevole si riflette la percezione che abbiamo della nostra grandezza e delle nostre potenzialità perché ancorati alle nostre radici profonde che riguardano la nostra natura originale, natura determinata da leggi il cui rispetto ci garantisce il processo evolutivo .

Leggi che vanno oltre i legami dati dalle abitudini o dalle convenzioni che possono contare fino a quando ci impediscono di accedere alla vera fonte della nostra essenza, e quindi alla nostra vera forza.

E allora via a mettersi alla ricerca di quale è il cibo più adatto al nostro benessere con gioia e curiosità, voglia di sperimentare e di confermare la propria connessione con la Grande Madre e le sue leggi.

Così da poter essere liberi e forti nel suo giardino che è anche il nostro.

                                                                                         

Si tratta di andare in profondità, senza accontentarsi.

Come fare?

Il nostro corpo e la nostra potenzialità vitale hanno risorse immense e spontanee perché così è la nostra natura ma se le ostacoliamo, le soffochiamo, le neghiamo, per rivendicare un primato egocentrico ed antropocentrico, il progetto della vita fallisce.

Innanzi tutto ascoltare perché il nostro corpo sa la verità ma se non la ascoltiamo non servirà poi attaccarci a schemi o calcoli mentali per far fronte ai segnali sempre più forti che ci arriveranno.

Ascoltare è una attività complessa

Richiede mantenersi saldi dentro di sè e allertare tutti i sensori e dove i sensori non sono allertati chiederesi come mai non si allertano…siamo spesso così intorpidi!

. Considerare i segnali di disagio e fastidio fantastici alleati

per dirigersi verso una vita migliore

. Rinunciare a procedere nello scontato e …aprirsi allla curiosità!

per esempio:

Quali sono gli ostacoli che appaiono ad impedire la possibilità del cambiamento?

. E poi guardarsi intorno, leggere, informarsi.

Perchè il cambiamento di paradigma è davvero potente e ci riguarda a tutto tondo.

Io offro ne “La scelta di essere. Strumenti per ritrovare il cammino verso noi stessi” un percorso utile per comprendere come

nutrirsi di quello che serve e lasciare andare quello che non serve

E poi

rimani in contatto!!

sto organizzando un gruppo dal titolo

La scelta di essere: lavori in corso

per approfondire le modalità con cui procedere verso un allineamento sempre più congruente con le leggi di Natura che ci governano.

E così sconfiggere la morte, arrivandoci in salute e con un buon sapore in bocca.

                                                                                   

Teatro in prosa

La ragione di questo mio impegno è dovuta alla imperdibile opportunità di rendere più accessibile la saggezza che questi racconti così pregni di vita vera, vissuta, connessa con la realtà portano con sé.

un nemico del popolo - Maria Cristina Franzoni

Un nemico del popolo

Questo libro è la trasformazione in romanzo di una commedia del grande Henrik Ibsen. Un’opera nota ma non notissima, dalla quale è stato tratto negli anni ’70 un film indimenticabile con Steve Mc Queen.

Il dottor knock

Il dottor Knock

Sono i paradossi a costituire la trama di questo racconto, paradossi però ben incardinati nella realtà. “Le persone sane sono malati che non lo sanno” è questo il focus del dr. Knock approdato sulle alpi francesi come medico di una comunità contadina dalla vita semplice.