LA CARTINA TORNASOLE

Insomma ma questa acidità come la posso calcolare?

Devo fare degli esami particolari?

Mi devo rivolgere ad un medico?

Come faccio a sapere se mi sto acidificando?

Difficilmente sino ad ora abbiamo avuto modo di imbatterci nel tema dell’alcalinità come parametro di salute da tenere in considerazione per il nostro benessere e come strumento potente di prevenzione e riequilibrio.

Quindi non siamo abituati a riconoscere i segnali che il corpo manda per informarci che ha difficoltà a sostenere il carico di acidità a cui lo stiamo sottoponendo.

Prendere in considerazione questo valore ci apre un orizzonte nuovo da esplorare con noi stessi. Con il tempo comunque si impara a riconoscere i segnali che ci allertano sul nostro bilancio acido base. Nel libro “La scelta di essere”  riporto un lungo elenco di esempi di questi segnali che scambiamo spesso per un malfunzionamento fine a sé stesso e non invece l’indicazione di una correzione che dobbiamo apportare alle nostre abitudini di vita e alimentari.

Nel frattempo però abbiamo un ottimo alleato a nostra disposizione, facile da usare, sempre a disposizione, poco costoso e autogestibile: la cartina tornasole.

Un tempo la cartina tornasole era usata nelle scuole durante le ore di applicazioni tecniche e serviva  per fare semplici esperimenti sulla reazione dei liquidi.

Oggi la cartina tornasole la si trova in farmacia o su internet ma non ci è più così familiare…le nuove generazioni non ne conoscono nemmeno l’esistenza.
Invece la cartina tornasole è uno strumento molto utile a nostra disposizione che ci assicura una condizione di autonomia nella gestione del nostro stato di salute.

Con la cartina tornasole misureremo lo stato di acidità o alcalinità delle urine o della saliva. Questo valore misurato sul sangue è invece materia strettamente medica perché da questo valore ne dipende l’essere in vita stesso.

La cartina tornasole è una striscia di carta gialla imbevuta di una sostanza che reagisce al grado di acidità o alcalinità tingendosi dal rosso, max acidità, al blu scuro max alcalinità, secondo una scala di valori che solitamente è riportata sulla legenda della confezione che contiene la cartina, di solito lunga alcuni metri, o sulla barra con cui si impugna la porzione di cartina stessa. In questo modo è immediatamente visibile il valore a cui corrisponde la reazione ottenuta bagnando la cartina con l’urina o la saliva.

Meglio la saliva o meglio l’urina?

La saliva in bocca deve avere un valore alcalino quindi se il valore non è in questo range è un segnale di allerta ma l’urina mette in evidenza lo stato dello scarto, del risultato finale del processo di assimilazione e quindi viene considerato in genere più attendibile.

Quali i valori sono da considerare più opportuni?

Il valore 7,35 è quello relativo ad uno stato di neutralità, tutti i valori inferiori indicano gradi diversi, in una scala iperbolica e non lineare, di acidità mentre i valori superiori indicano alcalinità.

Riuscire a mantenere un valore medio del proprio stato acido base intorno a 7, 5 e 8 è un buon obiettivo da porsi.

Posso fare queste misurazioni in qualsiasi momento della giornata?

Il grado di acidità dell’urina varia a secondo i ritmi della giornata. La mattina, momento in cui liberiamo le tossine raccolte durante le pulizie della notte, l’urina sarà più acida mentre salirà di valore durante la giornata fino alle 23 circa, ma anche questo può essere leggermente variabile. In concomitanza con i pasti più importanti è possibile registrare una flessione dovuta alla presenza attivata dei succhi gastrici.

Mi misuro una volta al giorno?

Poiché il valore varia durante la giornata consiglio specialmente i primi tempi di fare misurazioni in momenti diversi e di rilevare le reazioni dell’organismo anche secondo quello che facciamo o mangiamo. Per esempio se faccio sport in modo intenso sarà più facile avere un ph acido ma come reagisce il mio corpo se integro minerali mangiando qualcosa di molto alcalino per esempio bevendo acqua e limone, tiepido? Se sono giovane rispondo in modo diverso da chi più avanti negli anni ha già consumato buona parte del proprio capitale di minerali disponibile. Ognuno di noi ha il proprio sistema di risposta e il proprio bagaglio di minerali più o meno disponibili. È quindi anche una ricerca individuale che non bisogna leggere in modo lineare ma anzi flessibile a seconda delle condizioni.

In conclusione: la cartina tornasole è un’ottima compagna di viaggio da cui imparare anche a riconoscere i segnali del corpo relativi al nostro bilancio acido/base.

Comincia subito a scoprire questa dimensione di te e della autogestione del tuo benessere!

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